L'8 settembre 2026 Microsoft ha rilasciato il più grande aggiornamento di sicurezza della sua storia: 966 vulnerabilità corrette, due delle quali già sfruttate per ottenere il controllo completo dei PC Windows. Ecco cosa deve controllare subito una PMI, oltre il semplice Windows Update automatico.
Dall'11 settembre 2026 il Cyber Resilience Act impone i primi obblighi di segnalazione di vulnerabilità e incidenti per software e dispositivi IoT venduti in Europa. Ecco cosa cambia per le PMI italiane, chi è coinvolto e come prepararsi in vista della piena applicazione dell'11 dicembre 2027.
Il 24 agosto 2026 TeamSystem ha rilevato un accesso non autorizzato al software Contabilità in Cloud: esfiltrati dati anagrafici, contatti e coordinate bancarie delle imprese clienti. Il rischio più concreto sono le frodi sui pagamenti e il phishing mirato: ecco le contromisure da adottare subito e perché la sicurezza dei fornitori è ormai parte del perimetro aziendale.
Il Rapporto Clusit 2026 conferma che l'Italia è tra i Paesi più colpiti al mondo dal cybercrime, con phishing e deepfake potenziati dall'intelligenza artificiale in forte crescita. Ecco perché le PMI sono nel mirino e quali contromisure concrete adottare.
Nel primo semestre 2026 l'Italia ha registrato 148 attacchi ransomware, con un picco a giugno e il manifatturiero come bersaglio principale. Avere un backup non è più sufficiente: serve un piano di Disaster Recovery testato, con copie immutabili e tempi di ripristino misurati. Ecco i dati aggiornati e le domande che ogni PMI dovrebbe porsi.
Il 31 ottobre 2026 scade il termine per rendere operative le misure di sicurezza di base previste dalla NIS2 e definite dall'ACN. Mentre gli attacchi informatici in Italia crescono del 42%, vediamo cosa devono fare concretamente le PMI: scadenze, adempimenti e da dove cominciare.
Il 2 agosto 2026 diventano applicabili gli obblighi di trasparenza dell'AI Act e scatta il regime sanzionatorio, con ACN e AgID pienamente operative. Basta un chatbot sul sito o contenuti generati con l'IA per essere coinvolti: ecco cosa cambia per le PMI italiane e una roadmap concreta per mettersi in regola.
Gestire l’IT in azienda oggi è sempre più complesso: infrastrutture, sicurezza, aggiornamenti e supporto utenti richiedono competenze specifiche e continuità. Per molte PMI, tutto questo si traduce in costi elevati, inefficienze e rischi operativi.